Al Campus Einaudi si parla di (non) libertà di stampa

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“Voci scomode”, atto secondo. L'appuntamento annuale dedicato alla libertà di stampa nel mondo e alle testimonianze dei giornalisti rifugiati, costretti all'esilio semplicemente per aver fatto il proprio dovere, è in programma venerdì 27 nell'Aula Magna del Campus Einaudi. Ospiti di questa edizione saranno la ruandese Marie Angélique Ingabire e il camerunese René Dassié, due rifugiati accolti dalla Maison des journalistes di Parigi. Nella graduatoria sulla libertà di stampa redatta da Reporter senza frontiere, il Ruanda è al 161° posto (su 180), il Camerun al 133°. Accompagneranno l'incontro le fotografie scattate a Homs dal fotogiornalista siriano Bassel Tawil, che saranno esposte al Campus dal 26 novembre al 4 dicembre. L'incontro è aperto al pubblico ed è organizzato dall'associazione culturale Caffè dei Giornalisti in collaborazione con il l'Università di Torino e la Maison des journalistes. 


Voci scomode
venerdì 27 novembre
ore 15
Campus Einaudi
lungo Dora Siena 100