Storytelling #38. Langhuorino, il lato gustoso del Piemonte nel blog di Francesca

Con che aggettivo si può definire un viaggio ideale tra Torino e il non troppo lontano – e meraviglioso – territorio delle Langhe? Panoramico, certo; affascinante, pure; gustoso, soprattutto. Gustoso come le mille ricette tipiche piemontesi, come i ristoranti raffinati di città e le osterie di campagna, come il sapore di un territorio dalle tante sfaccettature enogastronomiche. Francesca Venturello percepisce e interpreta l’incomparabile lato gustoso del Piemonte nel suo blog Langhuorino – in viaggio fra le Langhe e Torino dal lontano 2006, dagli albori cioè del blogging, poco prima della social-esplosione. Langhuorino, proprio con l’acca lì in mezzo, sorta di trait d’union tra le zone protagoniste dei racconti di Francesca, una laurea in Storia dell’arte in tasca e un lavoro in un ente pubblico per la promozione del territorio che la porta quotidianamente a contatto con le eccellenze della cucina nostrana. Il blog, nato per soddisfare le tante richieste di consigli “mangerecci” che Francesca riceveva da amici e conoscenti, ha di recente subìto un restyling nella grafica e nell’usabilità. La nascita di un nuovo logo, di una nuova veste e di nuovi contenuti (accanto alle recensioni dei ristoranti sono stati inseriti articoli riguardanti negozi e bed & breakfast), non ha intaccato l’atmosfera genuina che si respira tra le pagine di Langhuorino, un cantuccio profumato di cose buone, di paste di meliga e di vino rosso appena imbottigliato.

Oltre ai territori citati, ampio spazio è inoltre dedicato al Roero, spesso messo in ombra dai più celebri vicini di casa Langhe e Monferrato, insieme ai quali è stato insignito del prestigioso riconoscimento di sito Unesco nel 2014. Qui Francesca ci suggerisce di visitare l’Ecomuseo delle Rocche, singolare museo naturale a cielo aperto, i tanti castelli che punteggiano le cime dei colli (quelli di Govone e Monticello su tutti), il suggestivo paese di Bra e la sua frazione Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche e della Banca del Vino. E, a proposito di vino, imperdibili sono l’Azienda Agricola Matteo Correggia di Canale e il suo progetto di vino musicale condotto da un gruppo di ricerca guidato da Peppe Vessicchio, al fine di rafforzare il sistema immunitario delle viti con la musica, e sconfinando in Langa la sabauda Tenuta di Fontanafredda, a Serralunga d’Alba, regalo di Vittorio Emanuele II alla sua amata Bela Rosin. Perché amore e vino, si sa, sovente vanno a braccetto.

http://www.langhuorino.it/

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