Mostre, spettacoli, concerti: le Ogr rinascono e diventano l’officina delle idee

 

E’ un altro recupero di cui Torino può andare orgogliosa. Dopo mille giorni di lavori e restauri, finanziati dalla Fondazione Crt con cento milioni, le Ogr sono pronte alla nuova vita. La fabbrica d’un tempo è diventata un’officina delle idee, là dove si riparavano i treni adesso ci saranno mostre, spettacoli, concerti, sotto la direzione artistica di Nicola Ricciardi. Di più: eventi a parte, pulseranno pensieri e energie tutti i giorni a tutte le ore, con le start up dei giovani informatici del Politecnico e con lo “Snodo”, il transetto dedicato al food che avrà un social table lungo venticinque metri dotato di postazioni in cui bere un caffè, mangiare e fare coworking dall’alba a notte fonda. Il Big Bang d’apertura sarà il 30 settembre con Giorgio Moroder, Elisa, Ghali e l’allestimento temporaneo di Patrick Tuttofuoco, a lanciare una serie di appuntamenti a ingresso gratuito che proseguiranno il 7 ottobre con Omar Souleyman e Danny L Harie e il 14 ottobre con The Chemical Brothers e Atomic Bomb! La prima grande mostra, a novembre, sarà Come una Falena alla Fiamma, realizzata con la Fondazione Sandretto e curata da Tom Eccles, Liam Gillick e Mark Rappolt. Ma già adesso, all’esterno, si può ammirare Procession of Reparationists, l’omaggio dell’artista sudafricano William Kentridge all’essenza industriale delle Ogr e al lavoro.

Ogr
corso Castelfidardo 22
http://www.ogrtorino.it