Al Museo Ettore Fico la storia dei Tarocchi dal Rinascimento ai giorni nostri

 

Un vero e proprio viaggio “iniziatico” per raccontare i Tarocchi in ogni loro aspetto: storico, artistico, letterario, di costume, magico, di consapevolezza, di crescita personale e spirituale in un allestimento concepito per accogliere il visitatore e farlo viaggiare nel tempo. Il Museo Ettore Fico e la Casa Editrice Lo Scarabeo hanno allestito un evento espositivo unico nel suo genere: i Tarocchi, dalla loro nascita in Italia intorno alla metà del Quattrocento fino ai giorni nostri, rivelati attraverso un ricchissimo repertorio di mazzi antichi e moderni, libri, stampe, documenti, immagini e testi e su oltre mille metri quadri di esposizione. Visitando le sezioni della mostra e con il supporto di materiale audiovideo e di applicazioni multimediali, grazie all’ausilio di una app creata appositamente per l’esposizione e dei QRCode presenti nel percorso espositivo, il pubblico vivrà un’esperienza profonda e suggestiva tra i tanti lavori esposti: dal mazzo dei Visconti miniato in oro dalla scuola di Bonifacio Bembo nel 1451 ai Tarocchini bolognesi dell’incisore barocco Giuseppe Maria Mitelli del 1660, dalle edizioni ottocentesche francesi a opere di contemporanei come Renato Guttuso, Franco Gentilini, Emanuele Luzzati (nella foto). La rassegna, curata da Anna Maria Morsucci e aperta fino al 14 gennaio, si collega a quella dedicata a Niki de Saint Phalle – creatrice del magnifico Giardino dei Tarocchi di Garavicchio, in provincia di Grosseto, allestita nel nuovo MEF Outside di via Juvarra.

Tarocchi. Dal Rinascimento a oggi
fino al 14 gennaio
mercoledì-venerdì 14-19
sabato-domenica 11-19
www.museofico.it