Un progetto co-housing nella Chiesa di Santa Chiara

 

Dopo tanti anni di chiusura, la Chiesa di Santa Chiara torna ad accogliere i visitatori. Dopo oltre 300 giorni di lavori e un lungo percorso di ristrutturazione costato 350mila euro, finanziato grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, la struttura è ora a disposizione. E, nei piani superiori, è stato avviato un progetto co-housing: sono stati allestiti tre nuclei distinti di camere da letto per accogliere i volontari del gruppo Abele, i giovani con difficoltà economiche e gruppi di scout e comitive. In via delle Orfane 15 c’è una realtà tutta nuova.